Le sfide della supply chain nell’epoca post-pandemica

4 Agosto 2021

La disponibilità e i prezzi dei prodotti alimentari sono globalmente ancora fortemente influenzati dagli effetti della crisi che ci trasciniamo da anni, dalla pandemia, dall’aumento dei costi delle materie prime, dalle criticità correlate alla logistica e ai trasporti, da eventi climatici, da fattori macroeconomici come l’inflazione, l’occupazione, i tassi d’interesse e i cambi.

Il virus è ancora una minaccia e un po’ tutti i paesi stanno soffrendo lockdown più o meno severi causando discontinuità serie nei flussi delle merci. Blocchi quasi totali si alternano a ripartenze troppo rapide e impetuose che generano sbilanciamenti e congestioni.

Le industrie e il retail fanno fatica a fare delle previsioni, devono interagire con la filiera di riferimento, sono costrette a prendere decisioni improvvise e a agire velocemente per cercare di dare soddisfazione ai propri clienti.

  • 94% delle Aziende (Fortune 100) sono impegnate a gestire problematiche legate al Covid;
  • 75% delle Aziende Italiane hanno subito impatti fortemente negativi;
  • 55% delle Aziende Italiane vedono al ribasso i loro piani per il futuro;

 

  • Il costo del trasporto via mare è aumentato a livello globale in modo impressionante: IL Baltic Dry Index, World Container Composite Index, Shanghai Containerized Freight Index da metà maggio 2020 a oggi indicano un incremento storico delle rate/nolo mare in usd/TEU dal Far East ai porti del Mediterraneo di quasi +700%);
  • Cost

  • Il blocco del Canale di Suez e successivamente dei porti Cinesi della zona di Yantian hanno generato ritardi globali con effetti a lungo termine;
  • Lo squilibrio tra domanda e offerta dovuto alla ridotta disponibilità di equipment/container, di spazi nave e dei servizi/partenze nave/transhipment ha contribuito ulteriormente all’aggravarsi della situazione;
  • La congestione nei porti di partenza e di arrivo è ancora un aspetto molto serio;
  • Anche il segmento intermodale (strada – mare – ferrovia) risente di problemi infrastrutturali e di chiusure dovute a lavori e manutenzioni (gestione ordinaria per costruzione ponte nel Brennero) che comportano nuovi instradamenti;
  • Il settore stradale è caratterizzato da una preoccupante mancanza di autisti;
  • L’alluvione in Germania ha generato interruzioni nei collegamenti con il Nord Europa;
  • Fattori climatici e geo-politici, il disequilibrio tra domanda e offerta, la speculazione, i cambi, hanno fatto schizzare i prezzi di tantissime commodities agricole ma anche di materiali per l’imballo (alluminio, carta, cartone, legno, plastica).

 

Come tutto questo sta complicando le consegne

  • Le merci che arrivano dall’Asia possono subire ritardi per via delle cancellazioni delle tratte navali, della carenza di equipment/contenitori, dei lockdown e delle congestioni locali;
  • Le merci provenienti dal Nord Europa possono subire ritardi per via delle interruzioni e rallentamenti delle spedizioni intermodali (strada – ferrovia).

 

La reazione di Atlante

Per noi di Atlante è importante avere una visione più ampia possibile sulla filiera di riferimento per poter condividere con i nostri clienti le nostre strategie difensive e proporre soluzioni.

  • Abbiamo aumentato il numero di fornitori di servizi di logistica, trasporto, spedizione, distribuzione;
  • Abbiamo incrementato le nostre attività di benchmark e di acquisto spot che insieme alle negoziazioni di medio periodo ci consentono di mitigare rischi e costi;
  • Abbiamo migliorato le nostre attività di pianificazione e il nostro Track & Trace, per poter disporre di una visione sempre aggiornata della posizione delle merci;
  • Abbiamo rafforzato il dialogo con i nostri partner di logistica intermodale;
  • Abbiamo deciso di aumentare lo stock dei prodotti alto vendenti e a rischio;
  • Abbiamo attivato un Osservatorio sugli andamenti dei prezzi su 5 categorie di prodotti alimentari, declinato in 30 commodities agricole (Cereali, Latte & Uova, Coloniali, Olii Vegetali, Frutta secca, Legumi);
  • Abbiamo attivato un Osservatorio sugli andamenti dei prezzi su 4 categorie di materiale per l’imballo (Plastica, Carta & cartone, Alluminio, Legno);
  • Abbiamo attivato un Osservatorio sugli andamenti dei prezzi dei servizi di logistica, trasporto, spedizione, distribuzione.

 

Le nostre raccomandazioni

  • Suggeriamo di tenere più alte le scorte durante il periodo estivo (anche noi abbiamo previsto degli stock di emergenza presso i nostri magazzini);
  • Lavoriamo insieme collaborativamente con particolare riferimento ai forecast e alla pianificazione delle promozioni.

Le grandi economie stanno riemergendo dalla crisi e dalla pandemia alternando rallentamenti a scatti di grande intensità. Domanda e offerta di prodotto si rincorrono alla ricerca di un equilibrio lungo le varie direttrici mondiali. I cambiamenti climatici rappresentano un fenomeno sempre più preoccupante: il surriscaldamento globale sta generando instabilità metereologica con siccità e mutazione dei regimi e della forza delle precipitazioni. La popolazione mondiale sta crescendo, con una diversa distribuzione geografica, dagli attuali 7,7 miliardi ai 9,7 nel 2050 e 11 entro la fine del secolo e sta cambiando radicalmente gli stili di vita e i consumi alimentari. Tutti i modelli economico sociali si stanno orientando ai principi della sicurezza e della sostenibilità con una attenzione particolare ai settori Pharma e Food & Beverage.Tutti questi fenomeni, influenzati da variabili macroeconomiche come le politiche nazionali e monetarie, i cambi e l’inflazione da un lato alimentano una domanda crescente di energia, di servizi e di materie prime (metalli, plastiche, legno, mais, grano, zucchero, …) che sono recentemente balzate a valori altissimi e massimi degli ultimi dieci anni (Bloomberg Commodity Spot Index), dall’altro stressano e mettono a dura prova il sistema infrastrutturale e logistico – distributivo globale sta dando evidenti e significativi segnali di sofferenza.

La discontinuità che stiamo vivendo rappresenta sicuramente una criticità ma anche una opportunità per Atlante specializzata nei servizi di sourcing, supply chain management e delivering di prodotti food & beverage e textile selezionati e a valore aggiunto.”

Marco Zanolli, Chief Supply Chain, Logistics & IT Officer